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Testimone citato in un procedimento penale e rimborso spese

Informazioni generali:

  1. Se sono stato citato come testimone (artt. 194-207 cpp):

    • ho l’obbligo di presentarmi al giudice che ha disposto o autorizzato la mia citazione (art. 198 cpp). La mia mancata presentazione senza un legittimo impedimento può comportare l’accompagnamento coattivo e l’applicazione di una sanzione pecuniaria nonché la condanna alle spese alle quali la mancata comparizione ha dato causa (art. 133 cpp).

    • detta condanna è revocata con ordinanza dal giudice quando sono ritenute fondate le giustificazioni addotte dall’interessato (art. 47 disp.att.cpp);

    nel caso in cui sopravvenga una circostanza che rende impossibile essere presenti in udienza, il testimone è tenuto ad avvisare tempestivamente l’autorità giudiziaria che ha trasmesso la citazione, segnalando le ragioni dell’impedimento e documentandole; per i testimoni citati dalla Procura dela Repubblica l’avviso di impedimento, che dovrà essere documentato, può essere inviato al fax: 039 2085211

  2. Se sono stato citato come persona offesa (artt.90-95 cpp) e non anche come testimone:

    • Non sono obbligato ad intervenire in udienza davanti al giudice. Ricevo invito a partecipare al fine di poter esercitare il diritto alla "costituzione parte civile nel processo"

Quali sono i miei diritti in caso di citazione come testimone:

  • Diritto al rimborso delle spese di viaggio documentate (biglietto di II^ classe in treno e biglietto aereo in classe economy, purchè preventivamente autorizzato dal Giudice); le spese andranno documentate come spiegato più avanti;non sono previsti rimborsi per le spese di soggiorno (quali albergo, pasti).

    I testimoni citati in un processo penale hanno diritto ad ottenere dal datore di lavoro un permesso per rendere la propria testimonianza.

    Il testimone che avesse la necessità di produrre attestazione al proprio datore di lavoro per la fruizione di tali permessi, può rivolgersi al cancelliere di udienza.

Al fine di evitare un viaggio inutile, nel caso in cui si preveda che l’udienza non verrà celebrata per rinvio o altra causa, potrò contattare, nei giorni antecedenti l’udienza, la cancelleria del Giudice davanti al quale devo comparire per avere conferma della udienza; Questo servizio sarà a breve disponibile anche on-line.

Cosa fare per ottenere il rimborso:

Il testimone che ha partecipato all’udienza su citazione della Procura della Repubblica o del Tribunale ha il diritto a chiedere il rimborso delle spese di viaggio mediante deposito o invio della seguente documentazione in originale all’indirizzo:

TRIBUNALE DI MONZA
Ufficio Spese Di Giustizia
Via Giuseppe Ferrari, 39
Tel. 0392372811 – 814

  • attestazione di partecipazione all’udienza (rilasciata, su richiesta, dal Cancelliere presente in aula);

  • atto di citazione a testimoniare con relata di notifica in originale;

  • biglietti di viaggio (per l’uso del mezzo aereo in classe economy occorre l’autorizzazione del Giudice);

  • richiesta di rimborso da parte del testimone (utilizzando il sotto specificato modello predisposto da questo ufficio e fornito dal Cancelliere in udienza, da compilare in ogni sua parte);

  • copia del documento d’identità del richiedente.

La richiesta con i suddetti documenti deve essere depositata o inviata per posta ordinaria, entro cento giorni dalla data della testimonianza.

Le istanze incomplete oppure prive della documentazione indicata o con documentazione non in originale saranno implicitamente respinte.

Modulistica di riferimento: